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Lista Calciatori

La lista degli ultimi movimenti (giocatori aggiunti alle liste ufficiali o rimossi)

Acquisti
  • Gli ultimi 25 giocatori inseriti nel database
  • P
    SIVIERO 0.0
    SIVIERO
    Torino (10-02-2026)
    1 K.
  • A
    ARENA 0.0
    ARENA
    Roma (10-02-2026)
    1 K.
  • D
    RATERINK 0.0
    RATERINK
    Cagliari (04-02-2026)
    0 K.
  • D
    CARBONI 5.4
    CARBONI
    Parma (04-02-2026)
    4 K.
  • P
    BORGHI 0.0
    BORGHI
    Verona (04-02-2026)
    1 K.
  • C
    NGOM 0.0
    NGOM
    Lecce (04-02-2026)
    5 K.
  • C
    JOAO MARIO 6.3
    JOAO MARIO
    Bologna (04-02-2026)
    14 K.
  • C
    PRATI 6.0
    PRATI
    Torino (04-02-2026)
    13 K.
  • D
    MARIANUCCI 5.3
    MARIANUCCI
    Torino (04-02-2026)
    4 K.
  • C
    LOVRIC 6.6
    LOVRIC
    Verona (04-02-2026)
    9 K.
  • D
    HOLM 6.2
    HOLM
    Juventus (04-02-2026)
    12 K.
  • C
    MALEH 6.0
    MALEH
    Cremonese (04-02-2026)
    9 K.
  • A
    NZOLA 6.1
    NZOLA
    Sassuolo (04-02-2026)
    15 K.
  • C
    THORSBY 5.9
    THORSBY
    Cremonese (04-02-2026)
    14 K.
  • D
    MLACIC 0.0
    MLACIC
    Udinese (04-02-2026)
    6 K.
  • C
    BAKOLA 0.0
    BAKOLA
    Sassuolo (04-02-2026)
    5 K.
  • D
    GARCIA 0.0
    GARCIA
    Sassuolo (04-02-2026)
    10 K.
  • A
    ZARAGOZA 0.0
    ZARAGOZA
    Roma (04-02-2026)
    12 K.
  • D
    EDMUNDSSON 0.0
    EDMUNDSSON
    Verona (04-02-2026)
    5 K.
  • A
    SANTOS 0.0
    SANTOS
    Napoli (04-02-2026)
    15 K.
  • C
    LAHDO 0.0
    LAHDO
    Como (04-02-2026)
    2 K.
  • A
    BOWIE 0.0
    BOWIE
    Verona (04-02-2026)
    12 K.
  • C
    ILING-JUNIOR 6.0
    ILING-JUNIOR
    Pisa (04-02-2026)
    9 K.
  • D
    EBOSSE 5.7
    EBOSSE
    Torino (04-02-2026)
    6 K.
  • C
    STREFEZZA 6.6
    STREFEZZA
    Parma (04-02-2026)
    24 K.
Cessioni
  • Gli ultimi 25 giocatori rimossi dal database
  •  
    D
    ILIC 5.1
    ILIC
    Estero (04-04-2026)
    3 K.
  •  
    C
    DEMBELE 4.9
    DEMBELE
    Serie Minori (10-02-2026)
    2 K.
  •  
    P
    VASQUEZ 3.8
    VASQUEZ
    Estero (10-02-2026)
    1 K.
  •  
    D
    SCHUURS 6.1
    SCHUURS
    Estero (10-02-2026)
    4 K.
  •  
    A
    BUFFON 4.9
    BUFFON
    Serie Minori (04-02-2026)
    1 K.
  •  
    A
    SKJELLERUP 5.0
    SKJELLERUP
    Serie Minori (04-02-2026)
    1 K.
  •  
    D
    ODENTHAL 5.4
    ODENTHAL
    Serie Minori (04-02-2026)
    4 K.
  •  
    D
    LUSUARDI 5.6
    LUSUARDI
    Serie Minori (04-02-2026)
    5 K.
  •  
    D
    PAZ 5.0
    PAZ
    Serie Minori (04-02-2026)
    4 K.
  •  
    A
    CUTRONE 6.1
    CUTRONE
    Serie Minori (04-02-2026)
    14 K.
  •  
    A
    PIERINI 5.7
    PIERINI
    Serie Minori (04-02-2026)
    9 K.
  •  
    D
    MASINA 5.7
    MASINA
    Estero (04-02-2026)
    6 K.
  •  
    C
    VECINO 6.0
    VECINO
    Estero (04-02-2026)
    11 K.
  •  
    D
    KOUASSI 5.8
    KOUASSI
    Estero (04-02-2026)
    5 K.
  •  
    C
    GRONBAEK 6.2
    GRONBAEK
    Estero (04-02-2026)
    10 K.
  •  
    C
    RUI MODESTO 5.6
    RUI MODESTO
    Serie Minori (04-02-2026)
    6 K.
  •  
    A
    BENEDYCZAK 5.6
    BENEDYCZAK
    Estero (04-02-2026)
    10 K.
  •  
    A
    MORENTE 6.1
    MORENTE
    Estero (04-02-2026)
    14 K.
  •  
    C
    PIERRET 6.0
    PIERRET
    Estero (04-02-2026)
    6 K.
  •  
    D
    GOGLICHIDZE 5.9
    GOGLICHIDZE
    Estero (04-02-2026)
    6 K.
  •  
    A
    NGONGE 6.1
    NGONGE
    Estero (04-02-2026)
    14 K.
  •  
    C
    ROUHI 5.3
    ROUHI
    Serie Minori (04-02-2026)
    2 K.
  •  
    A
    LOOKMAN 6.9
    LOOKMAN
    Estero (04-02-2026)
    31 K.
  •  
    A
    AMBROSINO 0.0
    AMBROSINO
    Serie Minori (04-02-2026)
    1 K.
  •  
    A
    JOHNSEN 5.5
    JOHNSEN
    Serie Minori (04-02-2026)
    9 K.
Calciomercato
  • Le ultime notizie di calciomercato
  • C
    SABELLI 5.8

    SABELLI

    Genoa, Sabelli rinnova fino al 2028

    13-04-2026 14:34

    Il giorno dopo la bella vittoria contro il Sassuolo, il Genoa festeggia anche il rinnovo di Stefano Sabelli, premiato anche come Panini Player of the match proprio della sfida col Sassuolo. Alla sua quinta stagione in maglia rossoblu, Sabelli rinnova fino al 2028. Con la maglia del club ligure ha giocato 123 partite mettendo a referto un gol e 9 assist. Il comunicato del Genoa Il Genoa CFC comunica di aver esteso l’accordo con Stefano Sabelli. Arrivato a Genova nell’estate del 2021, Stefano prolunga l’avventura in maglia rossoblù con cui ha collezionato 123 presenze ufficiali e realizzato un gol, conquistando una promozione in Serie A nella stagione 2022/23. Giocatore duttile e di personalità, tra i leader nello spogliatoio, Sabelli si è legato al club fino a giugno 2028
  • D
    RANIERI 6.3

    RANIERI

    Fiorentina-Lazio, i convocati di Vanoli

    13-04-2026 13:21

    Fiorentina e Lazio si affrontano nel match valido per il posticipo della 32ª giornata di Serie A. I toscani cercano il quinto risultato utile consecutivo, tre punti che significherebbero un enorme passo verso la salvezza. Vincendo, infatti, gli uomini di Paolo Vanoli si porterebbero a +8 sulla zona retrocessione. La Lazio arriva all'Artemio Franchi dopo 3 vittorie e un pareggio nell'ultima giornata, contro il Parma. Di seguito i convocati di Paolo Vanoli, che dovrà fare a meno degli squalificati Gudmundsson e Fagioli. Assenti anche Kean e Parisi oltre a Brescianini e Fortini. Dopo oltre un mese e mezzo torna a disposizione Solomon. I convocati di Vanoli Portieri: Christensen, De Gea, Lezzerini. Difensori: Balbo, Comuzzo, Dodo, Deli, Gosens, Kospo, Kouadio, Pongracic, Ranieri, Rugani. Centrocampisti: Deli, Fabbian, Fagioli, Fazzini, Harrison, Mandragora, Ndour, Cianciulli. Attaccanti: Braschi, Piccoli, Puzzoli, Solomon.
  • D
    MARUSIC 6.2

    MARUSIC

    Lazio, infortunio per Marusic e Maldini: il report dall'infermeria

    13-04-2026 11:54

    Brutte notizie per Maurizio Sarri a meno di sei giorni dalla sfida contro il Napoli e nel match day di quella contro la Fiorentina. Marusic ha rimediato un lesione di basso grado al polpaccio destro. Si ferma anche Maldini, che ha riportato una infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio destro. Per il primo occorrerà attendere un tempo di recupero di circa tre settimane, mentre per il secondo bisognerà navigare a vista per capire come smaltire il problema fisico. Di seguito, il report ufficiale della Lazio dall'infermeria. Lazio, il report dall'infermeria su Maldini e Marusic "A seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue: lesione di basso grado al polpaccio destro per Marusic e infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio destro per Maldini. Gigot e Gila svolgono un lavoro atletico specifico, mentre Provedel e Rovella continuano i loro programmi di recupero post-operatori".
  • A
    DYBALA 7.2

    DYBALA

    Roma, da Mancini a Wesley e Pellegrini: il punto sugli infortunati

    13-04-2026 11:31

    Archiviato il breve stop concesso da Gian Piero Gasperini, la Roma torna al lavoro per preparare la sfida contro l’Atalanta, in programma sabato sera. A Trigoria si riparte con l’obiettivo di recuperare qualche pedina importante, anche se non mancano le difficoltà legate agli infortuni. Il tecnico dovrà fare a meno di Lorenzo Pellegrini, fermato da un problema muscolare che lo terrà fuori per altre tre settimane. Un’assenza pesante, soprattutto in una fase delicata della stagione. Le notizie più incoraggianti arrivano invece da altri giocatori in infermeria. Gianluca Mancini e Wesley sono sulla via del recupero dopo le rispettive lesioni muscolari e puntano a tornare presto a disposizione. Il loro rientro in gruppo non è imminente, ma nei prossimi giorni potrebbero tornare ad allenarsi con i compagni. In particolare, il brasiliano ha già ripreso a lavorare sul campo, iniziando a correre, ma senza forzare i tempi. La linea scelta dallo staff medico è chiara: evitare qualsiasi rischio di ricaduta, anche in vista degli impegni futuri. Situazione più incerta invece per Manu Koné, che proverà fino all’ultimo a strappare una convocazione, ma appare più probabile un rientro successivo. Lo stesso discorso vale per Paulo Dybala, il cui ritorno sembra più realistico nella gara contro il Bologna.
  • C
    PELLEGRINI 6.4

    PELLEGRINI

    Roma, da Mancini a Wesley e Pellegrini: il punto sugli infortunati

    13-04-2026 11:31

    Archiviato il breve stop concesso da Gian Piero Gasperini, la Roma torna al lavoro per preparare la sfida contro l’Atalanta, in programma sabato sera. A Trigoria si riparte con l’obiettivo di recuperare qualche pedina importante, anche se non mancano le difficoltà legate agli infortuni. Il tecnico dovrà fare a meno di Lorenzo Pellegrini, fermato da un problema muscolare che lo terrà fuori per altre tre settimane. Un’assenza pesante, soprattutto in una fase delicata della stagione. Le notizie più incoraggianti arrivano invece da altri giocatori in infermeria. Gianluca Mancini e Wesley sono sulla via del recupero dopo le rispettive lesioni muscolari e puntano a tornare presto a disposizione. Il loro rientro in gruppo non è imminente, ma nei prossimi giorni potrebbero tornare ad allenarsi con i compagni. In particolare, il brasiliano ha già ripreso a lavorare sul campo, iniziando a correre, ma senza forzare i tempi. La linea scelta dallo staff medico è chiara: evitare qualsiasi rischio di ricaduta, anche in vista degli impegni futuri. Situazione più incerta invece per Manu Koné, che proverà fino all’ultimo a strappare una convocazione, ma appare più probabile un rientro successivo. Lo stesso discorso vale per Paulo Dybala, il cui ritorno sembra più realistico nella gara contro il Bologna.
  • D
    MANCINI 6.7

    MANCINI

    Roma, da Mancini a Wesley e Pellegrini: il punto sugli infortunati

    13-04-2026 11:31

    Archiviato il breve stop concesso da Gian Piero Gasperini, la Roma torna al lavoro per preparare la sfida contro l’Atalanta, in programma sabato sera. A Trigoria si riparte con l’obiettivo di recuperare qualche pedina importante, anche se non mancano le difficoltà legate agli infortuni. Il tecnico dovrà fare a meno di Lorenzo Pellegrini, fermato da un problema muscolare che lo terrà fuori per altre tre settimane. Un’assenza pesante, soprattutto in una fase delicata della stagione. Le notizie più incoraggianti arrivano invece da altri giocatori in infermeria. Gianluca Mancini e Wesley sono sulla via del recupero dopo le rispettive lesioni muscolari e puntano a tornare presto a disposizione. Il loro rientro in gruppo non è imminente, ma nei prossimi giorni potrebbero tornare ad allenarsi con i compagni. In particolare, il brasiliano ha già ripreso a lavorare sul campo, iniziando a correre, ma senza forzare i tempi. La linea scelta dallo staff medico è chiara: evitare qualsiasi rischio di ricaduta, anche in vista degli impegni futuri. Situazione più incerta invece per Manu Koné, che proverà fino all’ultimo a strappare una convocazione, ma appare più probabile un rientro successivo. Lo stesso discorso vale per Paulo Dybala, il cui ritorno sembra più realistico nella gara contro il Bologna.
  • A
    LUKAKU 7.4

    LUKAKU

    Napoli, slitta il rientro di Lukaku: fissata la data

    13-04-2026 10:41

    Mai realmente nelle rotazioni di Conte, le sue condizioni sono ancora tutte da monitorare. Romelu Lukaku rientrerà solamente dopo la gara contro la Lazio: a riportarlo è l'edizione odierna del Corriere dello Sport, che aggiorna sul caso scoppiato in casa Napoli nel mentre dell'ultima sosta per le nazionali. Il rientro di Lukaku era previsto dopo la sfida col Milan, ma l'attaccante belga è rimasto in patria per continuare la propria riabilitazione. Secondo le ultime rivelate dal noto quotidiano, Lukaku dovrebbe rientrare dopo il 20 aprile. Napoli, intanto Giovane è il nuovo vice-Hojlund Intanto, Giovane ha scalato posizioni nelle gerarchie di Conte. Subentrato anche al Tardini per una buona fetta di partita, il brasiliano è diventato a tutti gli effetti il nuovo vice di Rasmus Hojlund. Un segnale anche per i fantallenatori, in queste ultimissime giornate di campionato.
  • A
    BERARDI 7.2

    BERARDI

    Serie A 2025/2026, gli squalificati per la 33ª giornata

    13-04-2026 10:18

    La Serie A Enilive 2025/2026 continua e con lei anche il nostro amato Fantacalcio. Vediamo insieme quali sono i calciatori che salteranno la 33esima giornata di campionato a causa della squalifica e che quindi non ci saranno nel prossimo turno Serie A. Squalificati Serie A 33ª giornata Maleh (Cremonese) Berardi (Sassuolo) Ellertsson (Genoa) Ismajli (Torino) Malinovskyi (Genoa) Doig (Sassuolo) Sucic (Inter)
  • A
    BERARDI 7.2

    BERARDI

    Sassuolo, Berardi sull'espulsione: "Le immagini parlano chiaro, volevo sono andare nello spogliatoio"

    13-04-2026 09:27

    Domenico Berardi è stato espulso contro il Genoa a causa della lite a fine primo tempo con Ellertsson. Rimane da stabilire quante saranno ora le giornate di squalifica, anche se la speranza del Sassuolo è che sia solo di una e non è escluso un ricorso dopo la decisione del Giudice sportivo. Sassuolo: le parole di Berardi "Ci tenevo a precisare che le immagini parlano chiaro non c’è stato nessun atto di violenza!! Cercavo solo di divincolarmi per andare nello spogliatoio"
  • D
    RANIERI 6.3

    RANIERI

    Roma, confronto Ranieri-Gasperini: oggi la resa dei conti?

    13-04-2026 08:27

    La vittoria col Pisa è passata quasi in secondo piano: il botta e risposta a distanza tra Ranieri e Gasperini fa ancora rumore e ha sollevato più di qualche punto interrogativo sul rapporto tra il dirigente e il tecnico giallorosso. Secondo le ultime indiscrezioni che trapelano da Trigoria, si attendono novità nella giornata di oggi. Nel corso di questa giornata dovrebbe esserci un primo confronto tra Ranieri e Gasperini. Un tema affrontato stamane dai principali quotidiani nazionali, che tratteggiano un possibile parallelo con la situazione Mourinho del 2024. Roma, il silenzio dei Friedkin su Gasp-Ranieri Il silenzio della presidenza Friedkin, intanto, è assordante. Se dopo la disfatta di San Siro la proprietà aveva ribadito la centralità di Gasperini nel progetto giallorosso, l'intervento di Ranieri poco prima del fischio di inizio col Pisa ha il sapore dello strappo. Se con lo stesso dirigente o addirittura col tecnico, questo è tutto da chiarire nelle prossime ore.
  • D
    ROMAGNOLI 6.4

    ROMAGNOLI

    Lazio, situazione difficile con Romagnoli: quale sarà il suo futuro?

    13-04-2026 08:15

    Alessio Romagnoli è rimasto alla Lazio, ma la sensazione è che qualcosa si sia incrinato. A gennaio il suo addio sembrava ormai definito: destinazione Qatar, con un’offerta importante e tutti i presupposti per chiudere l’operazione. Poi, però, la trattativa si è arenata negli ultimi passaggi, senza mai trovare un punto d’incontro definitivo. Così il difensore è rimasto a Formello, continuando a fare il suo in campo, tra allenamenti e partite, senza mai tirarsi indietro. Ma la situazione intorno a lui è cambiata: il legame con la maglia resta fortissimo, quasi viscerale, ma convive con un malcontento che non è più nascosto. Tra queste prende forma anche un’ipotesi regolamentare: la possibilità di ricorrere all’Articolo 17 della FIFA, che consente a un calciatore di svincolarsi unilateralmente dopo il periodo protetto, a fronte di un indennizzo. Come riporta la Lalaziosiamonoi, si tratta di una strada complessa, che richiede tempi e modalità precise, ma che il giocatore starebbe valutando.
  • A
    ORSOLINI 6.9

    ORSOLINI

    Bologna, Orsolini torna al gol: "Strana l'idea che non segnassi? Ho abituato bene i tifosi"

    13-04-2026 07:54

    Riccardo Orsolini è tornato al gol. Il centrocampista del Bologna ha ritrovato il +3 nel match di ieri con la rete nel finale contro il Lecce. Bologna: le parole di Orsolini "Volevo tornare al gol. Sembrava strano l'idea che non segnassi, vuol dire che ho abituato bene i tifosi. Sono contento di come la squadra abbia giocato in campo, stiamo vivendo un buon momento ma dobbiamo pensare subito a giovedì. Quando mi diverto, gioco bene mentre quando non mi diverto faccio prestazioni negative. Quando penso come quando facevo da bambino in strada riesco a dare il massimo, oggi sono contento. Dopo il riscaldamento avevo fatto una scommessa con Saputo: in caso di vittoria del premio della gara (che poi ha vinto, ndr) ce lo saremmo smezzato, a patto di avere una cena". Bologna e Fantacalcio: la pagella di Orsolini contro il Lecce Oggi è in palla e si vede da subito. Una traversa, un gol e tante azioni pericolose: è il migliore in campo per il Bologna, fa ammattire i difensori del Lecce, che rimediano due ammonizioni per tentare di fermarlo. Ha anche altre buone occasioni, al 41' Falcone è bravo a non farsi sorprendere sul suo palo. Voto: 7 - Ispirato.
  • C
    BARELLA 7.5

    BARELLA

    Inter, Barella: "Reazione da squadra affamata, siamo forti"

    13-04-2026 07:21

    Intervistato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria della sua Inter a Como, Barella ha commentato così la serata di ieri. Inter, le parole di Barella INTER A +9 - "Potevamo farlo con un po' meno di tensione, ma il Como è una grande squadra. Dimostrazione che siamo una squadra forte, non è finito niente". RABBIA 2-0 - "Sono situazioni di gara, è il mio modo di essere. Ci sta anche venire qua e soffrire, ma oggi la reazione è stata da squadra super e che ha ancora fame". SCUDETTO - "Aspettiamo ancora un po' dai. Venire qua sarebbe stato difficile, abbiamo vinto questa ma ce ne sono ancora altre. E' tutto nelle nostre mani, cercheremo di andare così fino alla fine".
  • C
    CATALDI 6.0

    CATALDI

    Fiorentina-Lazio: le probabili formazioni e dove vederla in tv

    13-04-2026 07:17

    Saranno Fiorentina e Lazio a chiudere la 32^ giornata di Serie A. Scopriamo insieme le probabili formazioni di Fiorentina-Lazio con le possibili scelte dei due allenatori. Fiorentina-Lazio: le probabili formazioni Nella Viola pesano le squalifiche di Gudmundsson e Fagioli, inoltre non sono ancora al meglio Parisi, Solomon e Kean; tuttavia, l'attaccante punta a recuperare in extremis e potrebbe completare il tridente con Fazzini e Harrison. A centrocampo il ristabilito Mandragora, mentre sulla destra al rilancio l'altro recuperato Dodò. In porta De Gea. LEGGI QUI TUTTE LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA 32a GIORNATA DI SERIE A Nei biancocelesti è recuperabile Patric nella trasferta toscana, più difficile per mister Sarri avere a disposizione Gila oltre gli altri acciaccati Pellegrini e Zaccagni. Out invece Maldini e Marusic. Il tecnico dietro darà fiducia a Provstgaard al centro, mentre sulla sinistra d'attacco sale la candidatura di Noslin per una maglia dall'inizio a svantaggio di Pedro. In regia Cataldi coadiuvato da Dele-Bashiru (in preallarme però Basic viste le condizioni non ottimali del nigeriano) e Taylor. Fiorentina-Lazio: dove vederla in tv Fiorentina-Lazio sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match sarà inoltre disponibile anche in streaming sulla piattaforma web e sull'app di Dazn.
  • D
    PATRIC 5.9

    PATRIC

    Fiorentina-Lazio: le probabili formazioni e dove vederla in tv

    13-04-2026 07:17

    Saranno Fiorentina e Lazio a chiudere la 32^ giornata di Serie A. Scopriamo insieme le probabili formazioni di Fiorentina-Lazio con le possibili scelte dei due allenatori. Fiorentina-Lazio: le probabili formazioni Nella Viola pesano le squalifiche di Gudmundsson e Fagioli, inoltre non sono ancora al meglio Parisi, Solomon e Kean; tuttavia, l'attaccante punta a recuperare in extremis e potrebbe completare il tridente con Fazzini e Harrison. A centrocampo il ristabilito Mandragora, mentre sulla destra al rilancio l'altro recuperato Dodò. In porta De Gea. LEGGI QUI TUTTE LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA 32a GIORNATA DI SERIE A Nei biancocelesti è recuperabile Patric nella trasferta toscana, più difficile per mister Sarri avere a disposizione Gila oltre gli altri acciaccati Pellegrini e Zaccagni. Out invece Maldini e Marusic. Il tecnico dietro darà fiducia a Provstgaard al centro, mentre sulla sinistra d'attacco sale la candidatura di Noslin per una maglia dall'inizio a svantaggio di Pedro. In regia Cataldi coadiuvato da Dele-Bashiru (in preallarme però Basic viste le condizioni non ottimali del nigeriano) e Taylor. Fiorentina-Lazio: dove vederla in tv Fiorentina-Lazio sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match sarà inoltre disponibile anche in streaming sulla piattaforma web e sull'app di Dazn.
  • D
    MARUSIC 6.2

    MARUSIC

    Fiorentina-Lazio: le probabili formazioni e dove vederla in tv

    13-04-2026 07:17

    Saranno Fiorentina e Lazio a chiudere la 32^ giornata di Serie A. Scopriamo insieme le probabili formazioni di Fiorentina-Lazio con le possibili scelte dei due allenatori. Fiorentina-Lazio: le probabili formazioni Nella Viola pesano le squalifiche di Gudmundsson e Fagioli, inoltre non sono ancora al meglio Parisi, Solomon e Kean; tuttavia, l'attaccante punta a recuperare in extremis e potrebbe completare il tridente con Fazzini e Harrison. A centrocampo il ristabilito Mandragora, mentre sulla destra al rilancio l'altro recuperato Dodò. In porta De Gea. LEGGI QUI TUTTE LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA 32a GIORNATA DI SERIE A Nei biancocelesti è recuperabile Patric nella trasferta toscana, più difficile per mister Sarri avere a disposizione Gila oltre gli altri acciaccati Pellegrini e Zaccagni. Out invece Maldini e Marusic. Il tecnico dietro darà fiducia a Provstgaard al centro, mentre sulla sinistra d'attacco sale la candidatura di Noslin per una maglia dall'inizio a svantaggio di Pedro. In regia Cataldi coadiuvato da Dele-Bashiru (in preallarme però Basic viste le condizioni non ottimali del nigeriano) e Taylor. Fiorentina-Lazio: dove vederla in tv Fiorentina-Lazio sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match sarà inoltre disponibile anche in streaming sulla piattaforma web e sull'app di Dazn.
  • C
    ZIELINSKI 6.0

    ZIELINSKI

    Il Como si illude, l'Inter reagisce: poker nerazzurro al Sinigaglia

    12-04-2026 22:41

    Montagne russe al Sinigaglia dove l'Inter batte il Como conquistando una vittoria pesantissima in chiave scudetto. I nerazzurri si portano a +9 sul Napoli e + 12 sul terzo posto occupato dal Napoli grazie a una prestazione maiuscola in una serata che per oltre mezz'ora aveva regalato ben poche emozioni. Poi lo spavento con il doppio vantaggio del Como prima della valanga interista con le doppiette di Thuram e Dumfries, simboli di una performance da incorniciare per la squadra di Cristian Chivu. Ancora speranze per il Como nel finale col rigore trasformato da Da Cunha, ma al triplice fischio la festa è di Calhanoglu e compagni. Como-Inter, cronaca del primo tempo Succede poco nei primi minuti di gioco, con le due squadre troppo imprecise per creare qualche azione degna di nota. Il primo tentativo vero arriva addirittura al 26' con Baturina che ci prova da fuori, calciando però lontano dallo specchio della porta. Sei minuti dopo Diao cerca Douvikas nel cuore dell'area di rigore, l'attaccante lariano viene murato da Dumfries che poco dopo si immola per respingere anche la conclusione ravvicinata di Valle. È proprio il laterale spagnolo a sbloccare il risultato al minuto 36: l'ex Barcellona è bravo a piazzare in porta un pallone vagante dopo una parata di Sommer su un tiro ravvicinato di Nico Paz arrivato al termine di un'azione ben costruita dai padroni di casa. Immediata la reazione nerazzurra con Dumfries che al 39' ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Dimarco, ma Butez salva. Poco dopo il portiere francese si veste da assistman e con un rinvio lungo trova Nico Paz il quale porta a spasso Acerbi e Zielinski prima di battere Sommer con un colpo di biliardo indirizzato al palo lontano. Prima dell'intervallo, però, riecco l'Inter che tiene la partita in bilico grazie a una zampata vincente di Thuram su cross di Barella dalla destra. Como-Inter, cronaca del secondo tempo La ripresa si apre con cambi per entrambi i tecnici: Fabregas manda in campo Ramon e Da Cunha, Chivu risponde inserendo Carlos Augusto al posto di un affannato Bastoni. Nonostante l'inserimento di forze fresche, i padroni di casa si fanno raggiungere dall'Inter: nasce tutto da un lancio di Barella per Thuram, Kempf la tocca ma senza controllare permettendo all'attaccante francese di inserirsi prima di battere Butez con un bel pallonetto. Timida la risposta del Como che prova a sorprendere Sommer da fuori, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca la sfera. La squadra di Fabregas sembra essere involuta e al 58' arriva il terzo gol ospite: nasce tutto da un calcio di punizione battuto da Calhanolgu, il turco pesca Dumfries che di testa insacca la sfera alle spalle di Butez per il vantaggio nerazzurro. Ancora un tiro dal limite del Como che prova a rientrare in partita con Baturina al 60', ma la sfera termina lentamente sul fondo. Decisamente più pericoloso Nico Paz che al 70' va vicino al pari direttamente da calcio di punizione optando per la soluzione di potenza, ma Sommer in qualche modo respinge. È solo un piccolo spavento per l'Inter che si conferma spietata sotto porta: al 72' infatti l'Inter cala il poker con Akanji che fa arrivare il pallone a Dumfries (forse con un tocco avversario), l'olandese orienta il controllo e poi trova la sua personale doppietta col piattone mancino. La partita sembra finita, ma all'88' si riaccendono le speranze del Como: l'arbitro sanziona un fallo di Bonny su Nico Paz e dopo revisione da parte del Var assegna calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Da Cunha che non spiazza Sommer ma riesce comunque a trasformare il tiro dagli undici metri. Il Como ritrova coraggio e spaventa ancora l'Inter: cross dalla destra, la palla arriva dalle parti di Moreno che colpisce di testa senza però trovare lo specchio della porta. Moreno ci riprova poco dopo col mancino, involontariamente serve Ramon che da pochi passi in estirada colpisce la traversa. Como-Inter: voti, pagelle e assist Fantacalcio Ecco dunque i voti ufficiali, le pagelle e gli assist messi a referto in Como-Inter, gara valida per la 32^ giornata di Serie A.
  • C
    BARELLA 7.5

    BARELLA

    Il Como si illude, l'Inter reagisce: poker nerazzurro al Sinigaglia

    12-04-2026 22:41

    Montagne russe al Sinigaglia dove l'Inter batte il Como conquistando una vittoria pesantissima in chiave scudetto. I nerazzurri si portano a +9 sul Napoli e + 12 sul terzo posto occupato dal Napoli grazie a una prestazione maiuscola in una serata che per oltre mezz'ora aveva regalato ben poche emozioni. Poi lo spavento con il doppio vantaggio del Como prima della valanga interista con le doppiette di Thuram e Dumfries, simboli di una performance da incorniciare per la squadra di Cristian Chivu. Ancora speranze per il Como nel finale col rigore trasformato da Da Cunha, ma al triplice fischio la festa è di Calhanoglu e compagni. Como-Inter, cronaca del primo tempo Succede poco nei primi minuti di gioco, con le due squadre troppo imprecise per creare qualche azione degna di nota. Il primo tentativo vero arriva addirittura al 26' con Baturina che ci prova da fuori, calciando però lontano dallo specchio della porta. Sei minuti dopo Diao cerca Douvikas nel cuore dell'area di rigore, l'attaccante lariano viene murato da Dumfries che poco dopo si immola per respingere anche la conclusione ravvicinata di Valle. È proprio il laterale spagnolo a sbloccare il risultato al minuto 36: l'ex Barcellona è bravo a piazzare in porta un pallone vagante dopo una parata di Sommer su un tiro ravvicinato di Nico Paz arrivato al termine di un'azione ben costruita dai padroni di casa. Immediata la reazione nerazzurra con Dumfries che al 39' ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Dimarco, ma Butez salva. Poco dopo il portiere francese si veste da assistman e con un rinvio lungo trova Nico Paz il quale porta a spasso Acerbi e Zielinski prima di battere Sommer con un colpo di biliardo indirizzato al palo lontano. Prima dell'intervallo, però, riecco l'Inter che tiene la partita in bilico grazie a una zampata vincente di Thuram su cross di Barella dalla destra. Como-Inter, cronaca del secondo tempo La ripresa si apre con cambi per entrambi i tecnici: Fabregas manda in campo Ramon e Da Cunha, Chivu risponde inserendo Carlos Augusto al posto di un affannato Bastoni. Nonostante l'inserimento di forze fresche, i padroni di casa si fanno raggiungere dall'Inter: nasce tutto da un lancio di Barella per Thuram, Kempf la tocca ma senza controllare permettendo all'attaccante francese di inserirsi prima di battere Butez con un bel pallonetto. Timida la risposta del Como che prova a sorprendere Sommer da fuori, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca la sfera. La squadra di Fabregas sembra essere involuta e al 58' arriva il terzo gol ospite: nasce tutto da un calcio di punizione battuto da Calhanolgu, il turco pesca Dumfries che di testa insacca la sfera alle spalle di Butez per il vantaggio nerazzurro. Ancora un tiro dal limite del Como che prova a rientrare in partita con Baturina al 60', ma la sfera termina lentamente sul fondo. Decisamente più pericoloso Nico Paz che al 70' va vicino al pari direttamente da calcio di punizione optando per la soluzione di potenza, ma Sommer in qualche modo respinge. È solo un piccolo spavento per l'Inter che si conferma spietata sotto porta: al 72' infatti l'Inter cala il poker con Akanji che fa arrivare il pallone a Dumfries (forse con un tocco avversario), l'olandese orienta il controllo e poi trova la sua personale doppietta col piattone mancino. La partita sembra finita, ma all'88' si riaccendono le speranze del Como: l'arbitro sanziona un fallo di Bonny su Nico Paz e dopo revisione da parte del Var assegna calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Da Cunha che non spiazza Sommer ma riesce comunque a trasformare il tiro dagli undici metri. Il Como ritrova coraggio e spaventa ancora l'Inter: cross dalla destra, la palla arriva dalle parti di Moreno che colpisce di testa senza però trovare lo specchio della porta. Moreno ci riprova poco dopo col mancino, involontariamente serve Ramon che da pochi passi in estirada colpisce la traversa. Como-Inter: voti, pagelle e assist Fantacalcio Ecco dunque i voti ufficiali, le pagelle e gli assist messi a referto in Como-Inter, gara valida per la 32^ giornata di Serie A.
  • C
    DIMARCO 7.5

    DIMARCO

    Il Como si illude, l'Inter reagisce: poker nerazzurro al Sinigaglia

    12-04-2026 22:41

    Montagne russe al Sinigaglia dove l'Inter batte il Como conquistando una vittoria pesantissima in chiave scudetto. I nerazzurri si portano a +9 sul Napoli e + 12 sul terzo posto occupato dal Napoli grazie a una prestazione maiuscola in una serata che per oltre mezz'ora aveva regalato ben poche emozioni. Poi lo spavento con il doppio vantaggio del Como prima della valanga interista con le doppiette di Thuram e Dumfries, simboli di una performance da incorniciare per la squadra di Cristian Chivu. Ancora speranze per il Como nel finale col rigore trasformato da Da Cunha, ma al triplice fischio la festa è di Calhanoglu e compagni. Como-Inter, cronaca del primo tempo Succede poco nei primi minuti di gioco, con le due squadre troppo imprecise per creare qualche azione degna di nota. Il primo tentativo vero arriva addirittura al 26' con Baturina che ci prova da fuori, calciando però lontano dallo specchio della porta. Sei minuti dopo Diao cerca Douvikas nel cuore dell'area di rigore, l'attaccante lariano viene murato da Dumfries che poco dopo si immola per respingere anche la conclusione ravvicinata di Valle. È proprio il laterale spagnolo a sbloccare il risultato al minuto 36: l'ex Barcellona è bravo a piazzare in porta un pallone vagante dopo una parata di Sommer su un tiro ravvicinato di Nico Paz arrivato al termine di un'azione ben costruita dai padroni di casa. Immediata la reazione nerazzurra con Dumfries che al 39' ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Dimarco, ma Butez salva. Poco dopo il portiere francese si veste da assistman e con un rinvio lungo trova Nico Paz il quale porta a spasso Acerbi e Zielinski prima di battere Sommer con un colpo di biliardo indirizzato al palo lontano. Prima dell'intervallo, però, riecco l'Inter che tiene la partita in bilico grazie a una zampata vincente di Thuram su cross di Barella dalla destra. Como-Inter, cronaca del secondo tempo La ripresa si apre con cambi per entrambi i tecnici: Fabregas manda in campo Ramon e Da Cunha, Chivu risponde inserendo Carlos Augusto al posto di un affannato Bastoni. Nonostante l'inserimento di forze fresche, i padroni di casa si fanno raggiungere dall'Inter: nasce tutto da un lancio di Barella per Thuram, Kempf la tocca ma senza controllare permettendo all'attaccante francese di inserirsi prima di battere Butez con un bel pallonetto. Timida la risposta del Como che prova a sorprendere Sommer da fuori, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca la sfera. La squadra di Fabregas sembra essere involuta e al 58' arriva il terzo gol ospite: nasce tutto da un calcio di punizione battuto da Calhanolgu, il turco pesca Dumfries che di testa insacca la sfera alle spalle di Butez per il vantaggio nerazzurro. Ancora un tiro dal limite del Como che prova a rientrare in partita con Baturina al 60', ma la sfera termina lentamente sul fondo. Decisamente più pericoloso Nico Paz che al 70' va vicino al pari direttamente da calcio di punizione optando per la soluzione di potenza, ma Sommer in qualche modo respinge. È solo un piccolo spavento per l'Inter che si conferma spietata sotto porta: al 72' infatti l'Inter cala il poker con Akanji che fa arrivare il pallone a Dumfries (forse con un tocco avversario), l'olandese orienta il controllo e poi trova la sua personale doppietta col piattone mancino. La partita sembra finita, ma all'88' si riaccendono le speranze del Como: l'arbitro sanziona un fallo di Bonny su Nico Paz e dopo revisione da parte del Var assegna calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Da Cunha che non spiazza Sommer ma riesce comunque a trasformare il tiro dagli undici metri. Il Como ritrova coraggio e spaventa ancora l'Inter: cross dalla destra, la palla arriva dalle parti di Moreno che colpisce di testa senza però trovare lo specchio della porta. Moreno ci riprova poco dopo col mancino, involontariamente serve Ramon che da pochi passi in estirada colpisce la traversa. Como-Inter: voti, pagelle e assist Fantacalcio Ecco dunque i voti ufficiali, le pagelle e gli assist messi a referto in Como-Inter, gara valida per la 32^ giornata di Serie A.
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    BASTONI 7.6

    BASTONI

    Il Como si illude, l'Inter reagisce: poker nerazzurro al Sinigaglia

    12-04-2026 22:41

    Montagne russe al Sinigaglia dove l'Inter batte il Como conquistando una vittoria pesantissima in chiave scudetto. I nerazzurri si portano a +9 sul Napoli e + 12 sul terzo posto occupato dal Napoli grazie a una prestazione maiuscola in una serata che per oltre mezz'ora aveva regalato ben poche emozioni. Poi lo spavento con il doppio vantaggio del Como prima della valanga interista con le doppiette di Thuram e Dumfries, simboli di una performance da incorniciare per la squadra di Cristian Chivu. Ancora speranze per il Como nel finale col rigore trasformato da Da Cunha, ma al triplice fischio la festa è di Calhanoglu e compagni. Como-Inter, cronaca del primo tempo Succede poco nei primi minuti di gioco, con le due squadre troppo imprecise per creare qualche azione degna di nota. Il primo tentativo vero arriva addirittura al 26' con Baturina che ci prova da fuori, calciando però lontano dallo specchio della porta. Sei minuti dopo Diao cerca Douvikas nel cuore dell'area di rigore, l'attaccante lariano viene murato da Dumfries che poco dopo si immola per respingere anche la conclusione ravvicinata di Valle. È proprio il laterale spagnolo a sbloccare il risultato al minuto 36: l'ex Barcellona è bravo a piazzare in porta un pallone vagante dopo una parata di Sommer su un tiro ravvicinato di Nico Paz arrivato al termine di un'azione ben costruita dai padroni di casa. Immediata la reazione nerazzurra con Dumfries che al 39' ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Dimarco, ma Butez salva. Poco dopo il portiere francese si veste da assistman e con un rinvio lungo trova Nico Paz il quale porta a spasso Acerbi e Zielinski prima di battere Sommer con un colpo di biliardo indirizzato al palo lontano. Prima dell'intervallo, però, riecco l'Inter che tiene la partita in bilico grazie a una zampata vincente di Thuram su cross di Barella dalla destra. Como-Inter, cronaca del secondo tempo La ripresa si apre con cambi per entrambi i tecnici: Fabregas manda in campo Ramon e Da Cunha, Chivu risponde inserendo Carlos Augusto al posto di un affannato Bastoni. Nonostante l'inserimento di forze fresche, i padroni di casa si fanno raggiungere dall'Inter: nasce tutto da un lancio di Barella per Thuram, Kempf la tocca ma senza controllare permettendo all'attaccante francese di inserirsi prima di battere Butez con un bel pallonetto. Timida la risposta del Como che prova a sorprendere Sommer da fuori, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca la sfera. La squadra di Fabregas sembra essere involuta e al 58' arriva il terzo gol ospite: nasce tutto da un calcio di punizione battuto da Calhanolgu, il turco pesca Dumfries che di testa insacca la sfera alle spalle di Butez per il vantaggio nerazzurro. Ancora un tiro dal limite del Como che prova a rientrare in partita con Baturina al 60', ma la sfera termina lentamente sul fondo. Decisamente più pericoloso Nico Paz che al 70' va vicino al pari direttamente da calcio di punizione optando per la soluzione di potenza, ma Sommer in qualche modo respinge. È solo un piccolo spavento per l'Inter che si conferma spietata sotto porta: al 72' infatti l'Inter cala il poker con Akanji che fa arrivare il pallone a Dumfries (forse con un tocco avversario), l'olandese orienta il controllo e poi trova la sua personale doppietta col piattone mancino. La partita sembra finita, ma all'88' si riaccendono le speranze del Como: l'arbitro sanziona un fallo di Bonny su Nico Paz e dopo revisione da parte del Var assegna calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Da Cunha che non spiazza Sommer ma riesce comunque a trasformare il tiro dagli undici metri. Il Como ritrova coraggio e spaventa ancora l'Inter: cross dalla destra, la palla arriva dalle parti di Moreno che colpisce di testa senza però trovare lo specchio della porta. Moreno ci riprova poco dopo col mancino, involontariamente serve Ramon che da pochi passi in estirada colpisce la traversa. Como-Inter: voti, pagelle e assist Fantacalcio Ecco dunque i voti ufficiali, le pagelle e gli assist messi a referto in Como-Inter, gara valida per la 32^ giornata di Serie A.
  • D
    GALLO 6.2

    GALLO

    Di Francesco: "Non possiamo regalare questi gol. Ecco come stanno Gallo e Gandelman"

    12-04-2026 21:38

    Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha parlato a Dazn dopo la sconfitta di Bologna. Sulla partita "Primo gol? Eravamo in vantaggio su una palla in tre, eravamo risaliti benissimo, e non ci siamo andati. Non ci possiamo permettere certi errori, oggi sono un po’ incavolato: il Bologna è già forte, non ha bisogno di nostri regali. Dobbiamo capire che mancano poche partite alla fine, il primo gol gliel’abbiamo regalato noi dopo un avvio in cui abbiamo avuto anche la buona occasione. Però non gli possiamo fare questi regali. Come successo con l'Atalanta, nasce dal primo gol preso. Se vedo la squadra nei primi 30', noi abbiamo avuto la possibilità di trovare il gol. Invece siamo riusciti, attraverso un gol preso, ad indirizzarlo in maniera negativa. Nel secondo tempo, abbiamo provato a reagire negli ultimi 20 minuti senza creare però la palla gol che ci aspettavamo. Nella parte centrale abbiamo subito il Bologna per nostri demeriti. Abbiamo perso fiducia dopo l'errore, peccato perché il primo gol dal mio punto di vista ha indirizzato la gara". Sulla lotta salvezza “Adesso credo che sia molto psicologico. Se guardate la squadra per mezz’ora, la vedi compatta, determinata, che sa coprire bene gli spazi. La forza sta nel mantenere questa cosa qui: i gol si possono prendere, poi c’è la capacità di reagire. Credo sia il tarlo principale. Ma poi bisogna farli i gol: solo dirlo lascia il tempo che trova”. Sugli errori "Il risultato condiziona un po' tutto: il giudizio della stampa e del tifoso. Dobbiamo lavorare meglio sull'aspetto mentale, vedo meno problemi dal punto di vista tattico. Se al primo gol ti perdi, vuol dire che è un aspetto importante dove devo andare a toccare le corde giuste. Devo lavorare su questo. Poi abbiamo preso due gol causati da grande ingenuità. Erano evitabilissimi, con errori che non ti puoi permettere: c'è stata poca comunicazione e intraprendenza". Sul primo gol "Credo che nei primi 30' la squadra che ha avuto l'occasione più grande siamo stati noi. Abbiamo cercato di reagire contro una squadra che è in ottima condizione nonostante con l'Aston Villa abbia perso. Noi sentiamo la pressione legata al raggiungimento dell'obiettivo e commettiamo errori madornali. Se vado a leggere la gara abbiamo preso il 2-0 nel momento in cui la squadra stava creando dei pericoli: il risultato dà l'idea di una prestazione peggiore di quello che è stata. Tuttavia vedere come abbiamo preso il primo gol mi fa venire voglia di spaccare questo bancone... A volte le partite girano attraverso questi episodi". Su Gallo e Gandelman "Gallo veniva da qualche problemino, Gandelman non ha fatto la differenza. Abbiamo bisogno di gente che sta bene e non pensare di non poter avere dei sostituti. Non possiamo prescindere dai singoli ma dobbiamo lavorare di collettivo e alzare al massimo l'attenzione durante la settimana per non avere dei cali in partita. Ciò che avevo visto in settimana mi dava sensazioni diverse per la gara di oggi".
  • A
    BERNARDESCHI 6.3

    BERNARDESCHI

    Italiano: "Massima fiducia in Orsolini. Sulla concorrenza di Bernardeschi..."

    12-04-2026 21:16

    Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha parlato a Dazn dopo la vittoria col Lecce. Sull'Europa "Giovedì abbiamo fatto una grandissima partita ma abbiamo concesso errori che ci hanno fatto male. Non so quante chance abbiamo ma ce la metteremo tutta". Sul momento del Bologna "Stiamo cercando di trovare la soluzione alle sconfitte casalinghe, che sono arrivate per vari motivi e dobbiamo capire il motivo, che potrebbe essere la troppa frenesia e la voglia di arrivare al risultato. Oggi siamo rimasti ordinati e abbiamo creato presupposti per fare gol. Sono contento per Orsolini che ha ritrovato il gol dopo tanto tempo. Vittoria meritata per quello che abbiamo fatto vedere". Sul duello Orsolini-Bernardeschi "Orsolini non ha mai patito Bernardeschi, vedete gli abbracci e l'unione dello spogliatoio. Ha pagato il fatto di essere abituato da molti anni a segnare con continuità e in un momento di difficoltà ha sofferto quello. Massima fiducia in Orsolini da parte di tutto l'ambiente, oggi è stato bravo con una prestazione di qualità. Bravo Bernardeschi a dargli questa grande palla per il 2-0. Abbiamo concesso poco e abbiamo meritato la vittoria".